Esploso tardi
Quando ad agosto, dopo averlo fatto allenare a Trigoria coi fuori rosa, la Roma lo cedette al Bari, era il pezzo meno pregiato del pacco: per Crescenzi
prestito con diritto di riscatto e controriscatto, per Sini (ripreso due giorni fa, e girato al Livorno) e Stoian prestito con diritto di riscatto su metà cartellino. Senza fissare un controriscatto, per cui con 300.000 a fine anno il Bari si troverà in mano una comproprietà che vale quantomeno dieci volte tanto.
Vari club hanno chiesto informazioni sul suo conto, anche la Juventus, visto che Conte a Bari ha lasciato parecchi amici. A Trigoria Stoian è rimasto dal 2008 al 2010, il transfer gli ha permesso di giocare solamente da gennaio 2009, un mese dopo Spalletti lo ha fatto debuttare in A, proprio con la Juventus. Poi solo Primavera: prometteva tanto, ma non riusciva a mantenere. Lo utilizzavano come Pjanic: attitudini da trequartista, magiocava interno sinistro in una linea a tre. Un’incompiuta anche col Pescara di Di Francesco, nelle prime 10 giornate a Bari neanche un minuto, l’11 dicembre a Brescia è entrato nella ripresa sull’1-1, due gol e non è più uscito.
Fonte GdS