u cicì Fedelissimo FTB


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 | Oggetto: 19.02.2012 - GdS - L’ottava meraviglia del Bari Dom 19 Feb 2012, 09:28 | |
| [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]Torrente vince ancora in trasferta, il Livorno sprofonda: 7 sconfitte in casala settima sconfitta del Livorno in casa (che subisce gol per la 19ª gara consecutiva), ma non è una questione di contropiede. E’ solo una saga dei difetti, tanti, e dei pregi, pochi, di entrambe le squadre, con particolare riferimento a difese che, nei movimenti dei centrali, si mostrano davvero sballate. Così, chi è un po’ più accorto, in questo caso il Bari, arraffa tutto. I riflessi nella classifica, quindi, non hanno chissà quale significato: a settimane alterne, ci si illude e ci si rassegna. In questa continua altalena, il Bari scorge e perde la zona playoff, il Livorno si allontana e si avvicina a quella playout.
La chiave La partita rispecchia questi alti e bassi,masi può concentrare in quattro azioni, due per parte. E sono sempre i difensori centrali i protagonisti. All’ 11, Paulinho sfugge a Borghese, ha solo Ceppitelli fra sé e Dionisi, ma stecca il passaggio. Al 12’, Garofalo va avanti, fa sponda con Caputo, entra in area al centro e segna. Al 14’, stessa azione ma con differenti protagonisti: Forestieri fa sponda con Stoian, entra in area dallo stesso buco per il quale è passato Garofalo, tira, colpisce il palo e, mentre la palla ballonzola sulla linea, prosegue la corsa e la butta dentro. Al 35’, lancio di Schiattarella per Paulinho, Borghese scivola, Ceppitelli è in ritardo, Lamanna sbaglia il tempo dell’uscita: 2-1. Tutto qui, inutile parlare di tattica. Tanto più che l’unico contropiede arriva a fine primo tempo: Stoian dal limite, sfiora il palo.
Nervosismo Il resto non è altro che un’esibizione di «impotenza penetrativa» del Livorno e di controllo del gioco da parte del Bari. Nella ripresa, infatti, non c’è neanche un tiro in porta, nonostante i toscani spingano e i pugliesi rimangano in dieci per l’espulsione di Ceppitelli. Il Bari mostra più ordine, grazie soprattutto a Bogliacino. Va in difficoltà solo quando il Livorno accelera, ma in quel momento si vedono i limiti della squadra di Madonna, con centrocampisti incapaci di fare l’ultimo passaggio e attaccanti sperduti in area. La frustrazione provoca anche nervosismo e il gioco si interrompe troppo spesso, con giocatori che al minimo contrasto restano a terra. Ne derivano contestazioni a Ostinelli, che invece arbitra molto bene.
Fonte GdS |
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