Bari, mancati pagamenti: legali del club pronti a dare battaglia per evitare un altro -2
(21 febbraio 2012) BARI – Affilano le armi i legali del Bari in vista dell’appuntamento dinanzi alla Commissione disciplinare per discutere il deferimento a carico del club per non aver saldato entro novembre gli stipendi dei propri tesserati relativi ai mesi di aprile, maggio e giugno 2011.
Tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima, infatti, la società di via Torrebella dovrebbe ricevere la convocazione per la riunione con l’organo disciplinare, che dovrebbe avvenire a Roma entro e non oltre la prima settimana di marzo.
Gli avvocati del sodalizio biancorosso avranno così almeno dieci giorni per preparare la tesi difensiva ed evitare alla squadra di Torrente un altro -2 in classifica, al quale si aggiungerà certamente il -1 per il mancato saldo delle pendenze riguardanti l’Irpef e degli altri debiti verso l’Erario, per i quali è stata chiesta la rateizzazione.
Penalizzazione la prima, occorre ricordarlo, già subita lo scorso novembre e alla quale si giungerebbe per “merito” delle nuove norme organizzative interne della Figc, entrate in vigore più o meno nello stesso periodo, e che ora prevedono il cumulo sanzioni a carico dei club, anche in caso di inflizione già avvenuta.
Il club, per mano dei suoi legali, è comunque pronto a dare battaglia e, in caso di esito negativo della riunione dinanzi alla Disciplinare (e quindi di nuova sanzione), ricorrerà dinanzi alla Corte di Giustizia federale, organo competente a giudicare in ultima istanza sulle impugnazioni avverso le decisioni delle Commissioni disciplinari, tesseramenti e vertenze economiche nei casi previsti dal regolamento della Federcalcio.
Qualora anche questo ricorso dovesse essere rigettato, il Bari dovrà rivolgersi al Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo sport del Coni (Tnas), terzo ed estremo grado della giustizia sportiva.
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