BARI – A prescindere dal risultato finale che questo Bari riuscirà a ottenere, la squadra di Torrente merita un plauso per rendimento e risultati, soprattutto in trasferta. Le penalizzazioni e qualche incertezza di troppo in casa impediscono ai biancorossi di occupare stabilmente la zona playoff, ma il gioco e l’entusiasmo del gruppo, a dispetto delle vicende societarie e giudiziarie che gravano come una nube nera sul presente e sul futuro biancorosso, sono da applausi. La coralità del gioco di Torrente ha consentito ad Agostino Garofalo di diventare il quattordicesimo giocatore della rosa del Bari ad andare in gol in questa stagione. Il capocannoniere, grazie a una fase centrale della stagione di altissimo livello, è Ciccio Caputo con 7 reti. Segue Stoian con 4. Meglio degli attaccanti il centrocampista De Falco e addirittura Martino Borghese con 3 reti. Ci sono poi a 3 gli ex De Paula e Marotta. Bene anche Dos Santos, a 2 reti come Forestieri e Donati. A un gol ci sono poi la new entry Garofalo, Bellomo, Bogliacino, Castillo e Rivas (ora al Palermo). In attesa delle reti di Kutuzov, Romizi e Defendi, che viste le loro caratteristiche non dovrebbero avere problemi a entrare nell’elenco dei goleador. Angelozzi ha parlato del momento del Bari: “Stiamo facendo bene e siamo contenti, abbiamo tanti giovani da valorizzare e mi sembra che il lavoro di Torrente sia molto positivo. A Livorno sono stati bravi tutti, abbiamo un tridente che può puntare in alto. Giocatori come Stoian, Caputo e Forestieri non li hanno tutti; mi piace anche il resto della squadra, per ora sono soddisfatto di ciò che sto vedendo. Le ambizioni di questo Bari che ha agganciato la Reggina e il Brescia a quota 39 nonostante le penalizzazioni? Stiamo facendo un campionato discreto, però sarebbe dannoso parlare adesso di playoff o della possibilità di raggiungere la serie A. Per quanto riguarda le penalizzazioni, adesso è meglio non dire niente, ci sono persone che non sanno niente e commentano troppo, e questo non mi piace. Pensiamo partita dopo partita, in B l’umiltà è molto importante, per non rischiare di fare brutte figure”. Intanto Simone Canovi, procuratore di Forestieri, parla della stagione del suo assistito in esclusiva a - fonte non consentita -: “Fernando nella prima parte di campionato ha avuto delle difficoltà personali. Poi, grazie al mister e al direttore sportivo Angelozzi, ha ritrovato fiducia”. barisera