Come Cassano, Bellomo indossa la maglia numero 18 ed è della Città vecchia. Facile pensare a questo accostamento, nel giorno in cui Nicolino si è rivelato con un gol favoloso, di quelli impossibili da dimenticare. Ma a pensarci bene, un gol così con la maglia del Bari lo aveva segnato nella stagione ‘90-’91 Pietro Maiellaro, che con un pallonetto da centrocampo beffò il portiere del Bologna Cusin. Ma l’allievo ha superato il maestro, perchè se Maiellaro beneficiò di una mezza papera di Cusin, il suo ex gioiello della Primavera si è reso protagonista di una esecuzione da manuale. Un gol da campione, ma meglio non correre. Il colpo di Bellomo è però tipico del talentuoso, perchè un giocatore normale non ci avrebbe neppure pensato. La rabbia che ci ha messo per il resto della partita, prima di essere aggredito dai crampi, denota la crescita mentale del ragazzo. Oggi impreca per la poche partite regalategli da Torrente, un giorno potrebbe ringraziarlo.
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