A Tuttomercatoweb parla Claudio De Nicola, agente di Antonio Langella e Michele Paolucci. Il primo si ritrova ai margini della rosa del Bari e si allena a parte perché non rientra nei piani della società pugliese. Il secondo, in forza al Siena, punta ad una sistemazione in vista di gennaio.
De Nicola, Langella sembra sempre più ai margini del Bari. Il ds del club pugliese ha detto che, tra l'altro, a gennaio, difficilmente sarà possibile trovargli una sistemazione.
Secondo me è una situazione che ha del paradossale, credevo ci fossero i margini per mettere il ragazzo e l'allenatore davanti ad un chiarimento. La scelta del Bari è questa, la rispettiamo. Antonio percepisce regolarmente lo stipendio, il contratto lo abbiamo sottoscritto con il placet della società e per quanto riguarda la scelta di utilizzare il giocatore non è una cosa che spetta a me. Se da entrambe le parti si fosse usato il buon senso, magari il Bari avrebbe avuto una spesa giustificata per il valore del ragazzo. E' un ragazzo che nel calcio ha dimostrato qualcosa, il rapporto con il Bari era partito con la massima soddisfazione di entrambe le parti poi con il tempo le cose sono cambiate per colpa di entrambi.
Il ragazzo è casa con l'autorizzazione del club, e prossimamente è probabile che si trovi un accordo per far risparmiare dei soldi alla società perché dico tranquillamente che non è giusto che il club supporti un costo del genere senza avere una prestazione in cambio. Ho già parlato con Garzelli per cercare di trovare un accordo.
Antonio ha sempre dato disponibilità nel rientrare a Bari, però la società non vuole portare avanti il progetto da cui si era partiti in quanto mancherebbero i presupposti tecnici e societari, così gli è stato chiesto di allenarsi a parte e lui sta facendo questo, senza polemiche perché queste sarebbero dovute nascere prima e non oggi. Oggi ragioniamo in maniera intelligente, cercando di trovare una soluzione".
Un altro suo assistito che non riesce a trovare spazio è Michele Paolucci del Siena.
"Quella di Michele è una situazione per la quale si sta lavorando, l'anno scorso era tutto fatto con il Chievo, poi la cosa non ha preso più forma perché la società clivense non ha trovato la collocazione per Gasparetto a Livorno dove è andato Volpato con un grosso contributo da parte del Bari e così ragazzo è rimasto a Siena in un organico costruito precedentemente.
Michele si ritrova a dover aspettare gennaio per trovare una collocazione. Ricordiamo che ha ventiquattro anni e delle ottime stagioni alle spalle, quindi le richieste non mancano, si valuterà con attenzione l'occasione che si presenterà. Credo che in questo squadre come Brescia, Cesena, Bari, Bologna potrebbero aver bisogno di Michele e allo stesso tempo potrebbero dare a lui la continuità che chiede. Il Siena ha diverse soluzioni, avremo un incontro la prossima settimana. Io penso che il club toscano voglia trovare uan sistemazione a Michele, anche per non far perdere valore ad un suo patrimonio".
tmw