Scopriamo come si svilupperà la campagna acquisti dei Galletti.
di Antonio Scotti
C'è la sosta natalizia, le venti squadre di Serie A scaldano i motori: è tempo di calciomercato! Si prospetta una finestra di gennaio ricca e intensa come accaduto poche altre volte in passato. Tutte hanno necessità di comprare, dalle grandi con i loro sogni alle piccole con i colpi che possono salvare una stagione.
Goal.com analizzerà situazione e scenari per tutti i club del campionato: tocca al Bari.
Bari
Posizione • 20°
Punti • 11
Goal Fatti • 11
Goal Subiti • 26
Obiettivo • Salvezza
Impegni •
Il Bello – Il punto preso con il Palermo ha tutta l’aria di essere quello della possibile svolta. Affrontare la squadra di Delio Rossi con uomo in meno (per un tempo intero) e poi riuscire a portare a casa un pareggio rappresenta qualcosa di straordinario per il Bari di questa stagione. Difficile fare un elenco delle cose che vanno (ben poche in realtà). Su una però sono pronti scommetterci tutti: lo spogliatoio: unito, compatto e voglioso di riprendere la marcia verso la salvezza, ora distante solo 4 punti. La pausa natalizia era quello che ci voleva per cercare di recuperare gli infortunati e affrontare il derby contro il Lecce, forse la partita chiave per dimostrare a tutti che il Bari è tutt’altro che morto.
Il Brutto – Più che uno spogliatoio, una infermeria. Nel corso di questa prima parte della stagione i giocatori biancorossi hanno dovuto pensare più alle loro condizioni di salute che a schemi, tattiche e avversari da affrontare. Ventura non è stato quasi mai in grado di scegliersi una formazione contando su un numero di giocatori adeguato. Un esempio? Del Bari sceso in campo nella prima uscita stagionale contro la Juventus solo 6 giocatori hanno affrontato domenica scorsa il Palermo. Ancora peggio nella penultima gara contro la Roma (quattro!), dove mister Ventura ha dovuto attingere a pieni mani dalla primavera, fino ad arrivare alla reazione del sua collega Ranieri che, rivolgendosi a suoi, ha chiesto: “Chi è Strambelli?”. Sul banco degli imputati c’è la preparazione atletica che è stata curata durante il ritiro in Trentino Alto Adige. Del resto avere una media di 9 infortuni a domenica non può essere solo associato ad una dose di spropositata sfortuna ma, con ogni probabilità, ad una pianificazione atletica che non ha portato i frutti sperati. Alla ripresa per i galletti ci sarà una sfida decisiva: il derby contro il Lecce. Una partita fondamentale per tutti: per i tifosi, per la squadra, per l’allenatore e per la società che potrebbe (dovrebbe) rilanciare un’azione decisiva in chiave mercato nella pausa natalizia. Se si vuole mantenere la fiammella della speranza accesa, in via Torrebella non possono far altro che mettere le mani al portafoglio. Del resto retrocedere in questa stagione significherebbe non poter beneficiare su milioni e milioni di euro provenienti dalla pay-tv, unico distributore di ossigeno per quasi tutte le squadre di serie A. Per converso, il Bari dovrà subire un ridimensionamento tale da far crollare ogni progetto di solidificazione della squadra nel calcio che conta.
Cosa Serve – Almeno un paio difensori d’esperienza, possibilmente centrali. L’esperimento Marco Rossi non è andato a buon fine. Il ragazzo ha pagato molto il momentaccio della squadra, ma dal punto di vista tecnico ha palesato limiti tecnici. Serve esperienza in quella zona. Andrea Masiello appare più a suo agio a destra, anche se potrebbe ben governare, assieme ad un giocatore affidabile, il cuore della difesa. A centrocampo un rinforzo è necessario, in special modo sulla fasce che rappresentano la leva principale del gioco di Ventura. Alvarez è ben al di sotto di quanto fatto vedere durante la passata stagione. Rivas sta pagando le conseguenze di alcuni guai fisici mai risolti e non ha 90 minuti sulle gambe. Posto questo, Ventura non ha intenzione di disfarsi di entrambi giocatori, ma ha bisogno di almeno un’alternativa al giovane D’Alessandro. Romero è in rampa di lancio, ma anche in questa zona del campo serve esperienza. Sull’attacco non ci sono questioni: è il peggiore della serie A. Vito Barreto, seppur fragile, è una garanzia. Ma dietro lui c’è il nulla o poco più. Castillo e Kutuzov (non certo due giovincelli) sono lontani dalla forma. Nel loro curriculum non hanno menzioni speciali per essere stati nel passato cannonieri di razza. Caputo è ancora spuntato, un altro anno di esperienza in B potrebbe fargli bene.
La Cinquina
Cinque nomi che farebbero al caso del Bari
Kamil
GLIK
Guglielmo
STENDARDO
Simone
LORIA
Daniele
MANNINI
Riccardo
MEGGIORINI
La Ciliegina – Più che nomi altisonanti, il mercato del Bari dovrebbe cercare di fare un mix tra esperienza e giovani promesse. In attacco circolano tanti nomi, ma uno potrebbe forse riuscire a rinforzare in modo concreto il reparto avanzato. Parliamo di Massimo Maccarone, che in Bari troverebbe la ribalta giusta per far comprendere ai suoi detrattori che è ancora un bomber vero in grado di fare la differenza in Serie A.
Gli Esuberi – Piacciono alcuni pezzi pregiati del club biancorosso, ma difficilmente Ventura si vedrà privato dei suoi elementi migliori considerato il momento di grande difficoltà. Andrea Masiello è sul taccuino del Palermo, Almiron piace al Napoli, ma entrambi resteranno in Puglia almeno fino a fine stagione. Sul mercato c'è invece Rinaldi: Ventura non lo vede e l’ex Rimini non ha certo intenzione di essere la terza scelta del reparto. Caputo potrebbe invece accasarsi nella serie cadetta.
Gol.com
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L'esperienza vantata in trent'anni dal presidente........ l'averci portato per l'ennesima volta in B senza il minimo ritegno e con tante giornate d'anticipo. L'esperienza INSEGNA!!!