Questa domanda sorge spontanea in seguito alle notizie che si rincorrono sul presunto interesse dei gruppi Benetton, Zoppas e Geox ad investire nel Lecce calcio dopo l’annuncio dei Semeraro di disimpegnarsi dalla gestione della squadra. La questione potrebbe parere retorica: i salentini hanno la possibilità di giocare in serie A e di sicuro un bilancio meno gravoso rispetto a quello dei Matarrese, ma ad una riflessione più accurata non lo è affatto. Gruppi imprenditoriali nazionali così solidi dal punto di vista economico non sono mai stati accostati al club di via Torrebella e non hanno mai cercato contatti, per quel che ci è dato sapere, con la famiglia Matarrese anche dinanzi alle più volte annunciate volontà di mettere in vendita la società. Bari ha delle potenzialità nettamente maggiori rispetto ad una piazza come Lecce, in primis un bacino di utenza della tifoseria ai primi posti in Italia. Riesce difficile, inoltre, credere che il capoluogo pugliese non offra possibilità di investimento extra calcistiche altrettanto appetibili rispetto a quelle leccesi. Manca una chiave di lettura univoca. Probabilmente si tratta di diversi fattori concomitanti: una scarsa disponibilità delle forze economiche e politiche a sostenere progetti sportivi, un atteggiamento eccessivamente rigido da parte della famiglia Matarrese nei confronti dei possibili acquirenti e delle condizioni di vendita non alla portata di tutti. Siamo nel campo delle ipotesi.
Non ci sono conferme sull’interessamento di queste forze imprenditoriali a rilevare le sorti del Lecce, ad ogni modo sarebbe una grossa beffa per il tifoso barese se una trattativa importante nata in dieci giorni dovesse andare in porto. Una beffa per tutta la città.
fonte:tuttobari.com