Tifosidelbari.com

Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.

2 partecipanti

    27-6-23 Cor.Naz. - ieri summit tra LDL e Polito. Prime certezze ... M.Longo

    SABVANBARI
    SABVANBARI
    Moderatore
    Moderatore


    Numero di messaggi : 31272
    Data d'iscrizione : 25.06.11

    27-6-23 Cor.Naz. - ieri summit tra LDL e Polito. Prime certezze ... M.Longo Empty 27-6-23 Cor.Naz. - ieri summit tra LDL e Polito. Prime certezze ... M.Longo

    Messaggio Da SABVANBARI Mar 27 Giu - 15:33

    Agenti 007 De Laurentiis e Polito, licenza di progettare – Operazione biancorosso. E si, potremmo, ironicamente parafrasando uno dei film della saga di James Bond, sintetizzare così l’incontro segreto tenutosi ieri pomeriggio a Roma nella sede della Filmauro tra il presidente del Bari ed il suo direttore sportivo, per mettere nero su bianco, o quanto meno per gettare le basi sul progetto che dovrà necessariamente vedere il Bari protagonista per la promozione nel prossimo campionato. Acta non verba, dunque, occorrerebbe aggiungere in merito al silenzio durato quindi giorni.
    La prima certezza è quella che Polito rimarrà a Bari con buona pace di quanti lo vedevano già Napoli esternando con le loro tipiche, puntuali, teorie complottistiche a cui non sono mancate le immancabili critiche verso la società, poi quella per cui Mignani proseguirà nel suo operato rimanendo sulla panchina onorando il suo contratto scadente a giugno 2024. Quindi ci sarà bisogno di urgenti interventi dal momento che c’è da smantellare più di mezza rosa composta di giocatori con il contratto scaduto, con altri che torneranno nel proprie società di appartenenza, ed altri che, causa l’età, probabilmente abbandoneranno la barca biancorossa (ma anche no, ovviamente). Insomma c’è da reperire almeno una quindicina di giocatori tra esperti di B e giovani validi e volenterosi alla Morachioli e Dorval per essere competitivi.
    Ieri qualcuno ha quantificato in 20 milioni il presunto budget che la società potrebbe mettere nel portafoglio di Polito per il mercato: in realtà nessuna cifra è stata proclamata, né definita. Quello che ne è scaturito è che la società sicuramente aumenterà il budget, al netto di ingaggi e spese di gestione, rispetto a quello dello scorso anno, rimanendo sempre nell’alveo dell’oculatezza perché i bilanci sono prioritari, in quanto solo così facendo i De Laurentiis hanno fatto le fortune nel calcio (e nella Filmauro) e così sarà anche col Bari, senza svenarsi, con buona pace di tanti, cogliendo al volo tutte le opportunità che il mercato e lo scouting di Polito si prospetteranno.
    Tra l’altro la società biancorossa non può indebitarsi in quanto essendo a tutti gli effetti in vendita, non può permettersi di proporsi con debiti. Mentre si fa sempre più concerta la possibilità di subentro di un fondo americano, pian piano, fino a prendere le redini del comando ma, naturalmente, il tutto avverrebbe con estrema calma senza alcuna fretta.
    La programmazione, in base alla riunione di ieri, prevede, dunque, un maggiore impegno finanziario così da tentare la promozione diretta senza passare dai playoff.
    Con la conferma di Mignani si proverà a ricreare l’entusiasmo perduto dopo la disfatta con il Cagliari, un segnale di stima e di fiducia della società verso il tecnico ligure tant’è che nei prossimi giorni si proverà anche a prolungargli il contratto di un altro anno così da blindarlo ma soprattutto così da caricarlo di responsabilità che, con una rosa ambiziosa, farebbe crescere le proprie motivazioni forse fino a ieri ai minimi termini dopo la batosta e, di conseguenza, potrebbe infiammare la piazza ancora ragionevolmente depressa ma già vogliosa e pronta nel ripartire.
    Mignani può piacere o meno, fatto sta che è un tecnico equilibrato, è una certezza differentemente da un altro allenatore che, ove fosse stato ingaggiato, avrebbe bisogno di tempo per ambientarsi e per capire le esigenze di una piazza a cui sta terribilmente stretta la B, inoltre si dovrebbe mostrare capace di fare le spallucce ad eventuali pressioni cui Mignani è invece abituato.
    Nel summit di ieri si è parlato anche di un possibile prolungamento di contratto, debitamente ritoccato, per Cheddira e Caprile che, tuttavia, partirebbero solo in caso di offerte super vantaggiose che all’attualità sembrano non esserci. I giocatori, ovviamente, gradirebbero provare a calcare campi di gioco di categoria superiore come è giusto che sia, e la società, sempre che si prospetti la possibilità, cercherà di accontentarli a patto, però, che se ne trovino le condizioni ottimali per disfarsene creando plusvalenze anche perché dall’incasso si dovrà provvedere a soddisfare il Leeds e il Parma. Del resto Capirle se viene ceduto deve avere la possibilità di giocare titolare e non fare panchina lui che è un under 21 con prospettive interessanti di nazionale maggiore, così dicasi per Cheddira che non può partire dalla panchina. Insomma per i due pezzi pregiati si farà di tutto per trattenerli lasciandoli partire solo ad un prezzo al rialzo e non tanto per vendere, così da investire nella ricerca di giocatori di spessore e non per corroborare i propri conti in banca andando incontro a fallimenti. I tempi di precedenti gestioni son terminati. Per fortuna.
    Il lavoro da fare è tanto. Entro oggi ne sapremo di più. Sicuramente sarà un Bari che alzerà l’asticella delle ambizioni senza fare follie così come accade da sempre nel Napoli che ha sempre cercato di fare operazioni mirate e ponderate ottenendo sempre risultati con buona pace dei suoi detrattori le cui squadre strisciate del cuore si indebitano fin oltre il collo per oltre un miliardo di euro con la Lega che fa la gnorri, e vanno tranquillamente avanti in serie A, mentre il Napoli è sin dall’avvento di De Laurentiis perennemente in Europa, arriva sempre tra le prime quattro e vince pure uno scudetto, tutto terribilmente arduo da accettare, e questo odio, questa repulsione verso la famiglia De Laurentiis, naturalmente, si riverbera sul Bari perché il presidente Luigi fa parte della stessa famiglia. Con questi tipi, si sa, occorre avere pazienza, tanta pazienza.
    Il Bari dovrà cambiare pelle: lo scorso anno si è andati avanti con le ripartenze, quest’anno occorrerà trasformarsi magari avendo il coraggio di provare a cambiare modulo, e la presenza nella rosa di Morachioli potrebbe aiutare in tal senso. Un allenatore bravo, come riteniamo sia Mignani, non fa l’integralista ma attua un proprio modulo in base agli uomini cui dispone, e l’allenatore genovese, spesso, ha cambiato il modulo sia ad inizio gara, sia in corso d’opera. Ecco, forse occorrerebbe da parte sua un po’ più di coraggio per provare a chiudere le partite così da evitare pericolose sofferenze.
    Nella suddetta rifondazione, ma è forse più appropriato parlare di rivoluzione tecnica, c’è da capire cosa ne sarà di Schiedler, l’investimento più importante utilizzato poco e addirittura mandato in tribuna nei playoff la cui resa è stata assai deludente. Il Bari ha bisogno di attaccanti forti, di un Pavoletti capace di partire dalla panchina, per intenderci, fino ad arrivare ad almeno un paio da doppia cifra. C’è da cambiare tutto in attacco con un Antenucci 39enne la cui riconferma è in dubbio e quand’anche dovesse concretizzarsi sicuramente non si potrà fare affidamento su di lui per 38 partite, poi c’è il dubbio Cheddira sperando, ove dovesse rimanere, che torni lo stesso del girone di andata dello scorso anno perché lo stesso del girone di ritorno non servirebbe a nessuno, con l’addio di Ceter e di Galano che pure è stato una meteora.
    Con il certo addio di Benedetti cui la Sampdoria non è intenzionata a confermare il prestito, si potrebbe tentare di avviare un confronto per la riconferma di Folorunsho, unico calciatore del Napoli in prestito al Bari (altro che succursale), e di Esposito. Senza dimenticare i rinforzi a centrocampo e in difesa.
    Bisogna fare i conti con le esigenze dal momento tenuto conto che il Bari non ha necessità di vendere o svendere per far cassa per fortuna, siamo davanti a società seria, che sa investire e che ha un suo modo di gestione imprenditoriale oculata.
    Sicuramente occorrerà svecchiare la rosa per far posto a giocatori forti, esperti e pronti da gettare sin da subito nelle arene della B, evitando giocatori fisicamente messi male che hanno bisogno di terapie e di tempo. Bisogna partire per il ritiro di Roccaraso con almeno l’80% della rosa completa composta da giocatori sani.
    Le rivoluzioni, si sa, sono difficili da attuare, o meglio si possono sempre fare ma poi portarle avanti diventa complicato, ma questa società ha dimostrato di saperci fare.
    Non sarà semplice la prossima stagione, sicuramente sarà più difficile dell’anno appena chiuso. Lo scorso anno si è partiti a fari spenti quando tutti credevano il Bari battibile tanto da farne un boccone solo tanto che con questo status ha costruito la sua impresa, quest’anno si partirà a far accesi. Con tutto ciò che ne potrà e dovrà conseguire.
    Massimo Longo
    colino e marietta
    colino e marietta
    Fedelissimo FTB
    Fedelissimo FTB


    Numero di messaggi : 23537
    Data d'iscrizione : 26.04.14

    27-6-23 Cor.Naz. - ieri summit tra LDL e Polito. Prime certezze ... M.Longo Empty Re: 27-6-23 Cor.Naz. - ieri summit tra LDL e Polito. Prime certezze ... M.Longo

    Messaggio Da colino e marietta Mar 27 Giu - 17:07

    Esposito verrebbe con grande motivazione e sarebbe un ottimo rinforzo, così come sarei contento se rimane Cheddira: ma per puntare in alto servono almeno 3/4 attaccanti di pari valore in grado di alternarsi tra loro (un po' come è successo al genoa) ai quali affiancherei Vasquez se davvero è in uscita da parma. E parliamo solo dell'attacco.........poi serve qualcuno con la stessa dinamicità di Benedetti a centrocampo e almeno due terzini oltre a un difensore centrale esperto se Di Cesare decide di smettere.
    SABVANBARI
    SABVANBARI
    Moderatore
    Moderatore


    Numero di messaggi : 31272
    Data d'iscrizione : 25.06.11

    27-6-23 Cor.Naz. - ieri summit tra LDL e Polito. Prime certezze ... M.Longo Empty Re: 27-6-23 Cor.Naz. - ieri summit tra LDL e Polito. Prime certezze ... M.Longo

    Messaggio Da SABVANBARI Mar 27 Giu - 17:28

    colino e marietta ha scritto:Esposito verrebbe con grande motivazione e sarebbe un ottimo rinforzo, così come sarei contento se rimane Cheddira: ma per puntare in alto servono almeno 3/4 attaccanti di pari valore in grado di alternarsi tra loro (un po' come è successo al genoa) ai quali affiancherei Vasquez se davvero è in uscita da parma. E parliamo solo dell'attacco.........poi serve qualcuno con la stessa dinamicità di Benedetti a centrocampo e almeno due terzini oltre a un difensore centrale esperto se Di Cesare decide di smettere.
    uscendo Botta Ceter Galano c'è spazio x 2 attaccanti

    Contenuto sponsorizzato


    27-6-23 Cor.Naz. - ieri summit tra LDL e Polito. Prime certezze ... M.Longo Empty Re: 27-6-23 Cor.Naz. - ieri summit tra LDL e Polito. Prime certezze ... M.Longo

    Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


      La data/ora di oggi è Lun 26 Feb - 20:45